Come funziona la legge elettorale, detta Porcellum
Molti lettori mi hanno chiesto di spiegare una volta per tutte come funziona la legge elettorale con la quale voteremo il 13 e il 14 aprile 2008.
Ecco qui.
Bisogna prima di tutto sapere che noi votiamo con un
sistema proporzionale. Significa questo: se un partito prende il 10 per cento dei voti avrà il 10 per cento dei seggi. Se prende il 20 avrà il 20. Eccetera. Quando dico “seggi” intendo dire “parlamentari”, cioè “deputati” (alla Camera o Montecitorio) o “senatori” (al Senato o Palazzo Madama). Per esempio: alla Camera i seggi a disposizione sono 630. Se un partito prende il 10 per cento dei voti, con il sistema proporzionale avrà diritto a 63 seggi. Se prende il 20 per cento dei voti, gliene toccheranno 126. Eccetera.
Tutto questo se il sistema fosse un
proporzionale puro. Noi votiamo invece con un
proporzionale corretto. Significa questo: che prima di distribuire i seggi proporzionalmente, si applicano degli sbarramenti e si dànno dei premi di maggioranza.